Resistenza Fiscale. Comanda il popolo o lo Stato? • Roberto Simonetti

Resistenza Fiscale. Comanda il popolo o lo Stato?

Inserita sabato, 28 Marzo 2020 | da: roberto simonetti
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E’ passata inosservata una apparentemente ovvia affermazione del Direttore dell’Agenzia delle Entrate Ruffini con la quale ci indica candidamente che con una moratoria delle tasse nel 2020 lo Stato non reggerebbe.

Tecnicamente ineccepibile, senza risvolti da approfondire. Politicamente invece apre a ampi percorsi.

Innanzi tutto capisco che la situazione per la quale si chiede la moratoria fiscale quest’anno è tremendamente preoccupante, la pandemia, ma una riflessione puramente politica può essere comunque fatta.

Nel lontano 1996, come militanti della Lega, si spiegava in comizi nei paesi che con una resistenza fiscale il popolo oppresso dallo Stato (o dall’entità istituzionale sovraordinata) avrebbe avuto i mezzi per poterlo piegare. E l’affermazione del direttore Ruffini a 24 anni di distanza ne certifica la veridicità.

“È evidente che, dentro un sistema politico di antica tradizione e quindi spesso irrigidito una minoranza trova forti difficoltà e spesso ostacoli insormontabili nel farsi riconoscere. Ciò accade specialmente là dove l’ordinamento costituzionale non prevede percorsi praticabili per quanti chiedono di ripensare, in senso autonomistico o federale l’assetto del sistema. Ed è proprio in una tale congiuntura che i cittadini minoritari sono legittimati a far valere il diritto naturale all’autodeterminazione, con il ricorso alla disobbedienza civile. Vale a dire rifiutandosi di rispettare innanzitutto quelle regole che, nel campo dei diritti civici e nella pubblica amministrazione, umiliano la loro diversità. Arrivando poi naturalmente a mettere in causa il rispetto dei carichi fiscali, come segno di obbedienza verso un potere non sentito come legittimo…. La “disobbedienza civile “ è così una sorta di “valvola di scarico” che consente ai cittadini di evitare il pericolo dell’obbedienza per abitudine o pigrizia, e quindi di recuperare una fiducia attiva e convinta nel resto delle istituzioni.” Gianfranco Miglio, “Manuale di Resistenza Fiscale”

I tempi attuali son cambiati. Ora la battaglia è con l’Europa, con questa Europa, ma i temi e le modalità potrebbero essere seguite con egual misura.

 

Se hai curiosità ecco qui il MANUALE DI RESISTENZA FISCALE del 1996.


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